Perdite in gravidanza: qualche suggerimento per capirci di più

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Bimboflap Blog - Gravidanza
Scritto da Vera Moretti  -  Mercoledì 14 Dicembre 2011 14:44

perditeNonostante si sa che, durante la gravidanza, può capitare di avere alcune perdite, quando succede ci si spaventa subito e si corre in ospedale.
In realtà ci sono molte cause non patologiche che spiegherebbero perché si verificano.


Se si tratta delle prime settimane di gravidanza, ad esempio, se sono di color rosso vivo o scure, potrebbero essere causate “dall'atrofia di segmenti di decidua, termine che indica l'endometrio che ha subito delle modificazioni, nelle primissime fasi della gravidanza, che lo rendono adatto all'impianto dell'embrione“. In altri casi, sempre se si tratta dei primi mesi di gestazione, si potrebbe trattare di veri e propri flussi similmestruali, senza nessuna conseguenza sul buon esito della gravidanza, ed è lo stesso ginecologo a constatarlo attraverso una visita e/o un’ecografia.


Per capire se ci si trova di fronte ad un problema, determinanti sono colore e consistenza delle perdite. Ad esempio, se ci si trova nelle primissime settimane di gravidanza e le perdite sono costituite da sangue fresco, non rappreso, di colore rosso vivo, si è in presenza di spotting, ovvero l’impianto dell’ovulo e l’inizio della gestazione vera e propria. Non per nulla vengono definite “perdite da impianto”.


Ci sono, però, casi in cui, invece, non vanno prese sottogamba e necessitano di accertamenti.  Se le perdite, infatti, hanno un odore forte e sgradevole, e magari sono accompagnate da prurito e dolore ad urinare, si potrebbe trattare di vaginosi batterica, tricomoniasi o candidosi. Le perdite vaginali potrebbero essere associate anche ad altre condizioni fisiologiche o patologiche quali: dermatiti vulvari o reazioni allergiche.
Se le perdite sono verdi giallastre, invece, il problema potrebbe chiamarsi vaginite da Trichomonas vaginalis, una delle infezioni sessualmente trasmesse più comuni. Questo tipo d'infezione è associata a eventi avversi in gravidanza.


Perdite bianche sono sintomo di un’infezione urinaria/vaginale, provocata, specialmente dal secondo trimestre in poi, da un aumento della compressione esercitata sull'utero che porta ad una riduzione della capacità di minzione. Questa situazione favorisce un ristagno d'urina che agevola l'attecchimento dei batteri eventualmente presenti nelle parti più esterne dell'apparato.
Durante la gravidanza le infezioni vaginali possono essere prese più facilmente. Oltre alla maggiore vulnerabilità delle difese immunitarie, si aggiunge un minor ricambio delle cellule più superficiali causato dall'azione ormonale e legato, anch'esso, alla presenza di stasi e di ristagni di liquidi tra i tessuti.

In questi casi bisognerà avvertire il proprio medico qualora si dovessero manifestare alterazioni quali bruciore nella minzione, cambiamenti nelle perdite se per esempio la perdita passa da un colore bianco fluido a uno giallo verdastro più consistente e prurito.




 

Commenti  

 
0 #2 Vera 2012-01-05 07:50
Ciao Chiara, l'unico sugerimento che ti posso dare è di rivolgerti nuovamente alla tua ginecologa, perchè, come esposto anche nell'articolo, le perdite in gravidanza, benchè possano accadere, sono SEMPRE da tenere sotto controllo medico.
In bocca al lupo!
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0 #1 chiara 2012-01-04 20:52
Buon Giorno, ho 28 anni e sono alla mia prima gravidanza (13°settimana). Nella notte tra il 28 ed il 29 dicembre 2011 ho urinato sangue più volte senza provare dolore o bruciori o difficoltà nella minzione. La mattina del 29 su indicazione della mia ginecologa prelevo un campione di urine per effettuare un urinocultura, poi prendo il monuril per 2 giorni e cerco di bere di più. Il 2/01/12 ritiro le analisi da cui risulta assenza di flora patogena. Nel frattempo nei giorni 31/12/11 e 01/01/12 ho delle perdite marroni indolori che spariscono nella giornata del 02/01/12 e poi si ripresentano nella mattina del 03/01/12. Da cosa può esser stato causato il sangue nelle urine dato che l'antibiogramma ha escluso flora patogena?Le perdite marroni possono esser legate al sangue nelle urine tenuto conto che in quei giorni io e mio marito non abbiamo avuto rapporti e che se non fossi incinta proprio in quei giorni avrei avuto il ciclo? Grazie per la risposta!!
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