I consigli in gravidanza |
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| Bimboflap Blog - Gravidanza | |||
| Scritto da Vera Moretti - Domenica 07 Novembre 2010 17:15 | |||
![]() E dopo aver affrontato il problema degli sbalzi d’umore, occorre svelare un altro arcano. Le donne in gravidanza, soprattutto i primi mesi, dovrebbero stare alla larga da una terribile insidia. I gatti, a causa della toxoplasmosi? I formaggi grassi, per il pericolo della listeriosi? I bambini, perché portatori di ogni tipo di malattie? Nient’affatto, si tratta di una piaga ben più terribile e pericolosa. Ebbene, mi riferisco ai consigli! Dal giorno in cui si comunica la notizia della dolce attesa al giorno in cui nascerà il bambino, e anche oltre purtroppo, la futura mamma è subissata da raccomandazioni, trucchi per superare o evitare nausee, acidità, insonnia, stitichezza. Non ha importanza che ad intervenire siano mamme, nonne, suocere, zie, cognate, amiche, tutte si sentono in dovere di dire la propria opinione. Il risultato è uno solo : una gran confusione nella testa della malcapitata che, magari, cerca un appiglio da chi ha più esperienza, ma a piccole e discrete dosi. Dalla mia esperienza di mamma e di amica di donne incinte, ho imparato una cosa : i consigli, dati e ricevuti, rappresentano un’arma a doppio taglio, poiché, nonostante inizialmente appaiano come regali invitanti e rassicuranti, una volta scartati e accettati risultano, se non sgraditi, almeno fastidiosi. La decisione migliore sarebbe ignorarli e decidere di testa propria, ma la tentazione di ascoltarli è forte. Bisogna sempre ricordare due cose : - l’esperienza in questi casi deriva da condizioni strettamente personali, con storie e gravidanze diverse, perciò non è detto che ciò che va bene per una, vada bene per tutte. Posso fare un esempio : se per me è un toccasana bere ogni giorno una tazza di te caldo come rimedio al mal di testa, per qualcun altro può avere l’effetto opposto; - ognuna di noi conosce il suo corpo meglio di chiunque altro, e in caso di malesseri passeggeri e non significativi la soluzione migliore può essere fidarsi del proprio intuito. Qualora, invece, i disturbi siano più gravi o fastidiosi, è preferibile rivolgersi direttamente al ginecologo, piuttosto che telefonare a tutte le amiche mamme che si conoscono. Si risparmia in bolletta del telefono e, soprattutto, in ansia, dal momento che la risposta sarebbe più efficace e diretta. Perciò, il consiglio che mi sento di dare è...non accettare consigli!
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