Televisione baby-sitter? No, grazie! |
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| Bimboflap Blog - Genitori | |||
| Scritto da Vera Moretti - Mercoledì 06 Aprile 2011 11:01 | |||
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Quante volte però le mamme decidono di accendere la Tv, piazzare sul divano i bambini e approfittare di quel momento di pace per dedicarsi a qualcosa che non sia giocare con il pupo o sgridarlo continuamente o raccogliere tutto ciò che lui, al suo passaggio, lascia per terra? Succede a tutte, e nella maggior parte dei casi, se si utilizza la “scatola nera” come una temporanea baby-sitter, è perché c’è la cena da preparare, il pavimento da pulire, il bucato da stendere o un altro figlio da accudire. Insomma, stanche dell’ennesima lotta, dell’ennesimo lavoro fatto tenendo in braccio un bimbo, parlando al telefono e, contemporaneamente, facendo attenzione che un figlio non si metta nei guai inghiottendo qualcosa di pericoloso, la televisione sembra la salvezza. E, infatti, può esserlo, se presa a piccole dosi, e se ciò che il bambino guarda è adatto a lui. Se poi, ci fosse un genitore accanto, andrebbe ancora meglio ma, magari, se il bimbo potrebbe avere vicino mamma o papà la situazione non sarebbe così “tragica” da ricorrere alla tv per avere un po’ di calma. In pratica, sembra di trovarsi in un circolo vizioso. Che la visione prolungata di trasmissioni televisive, anche se per bambini, fosse nociva, non si avevano dubbi, ma l’ulteriore prova ne deriva dalla constatazione che i tempi proposti dalla televisione, veloci ed immediati, male si conciliano con quelli della scuola e della vita sociale. Non solo, dunque, l’apprendimento risente di questo cambio di ritmi, ma anche la socialità, che dovrebbe essere fatta di giochi di gruppo, vita all’aria aperta e sport. Come sempre, ci vuole moderazione, ma soprattutto considerazione dei rischi che si corrono.
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La televisione, questa amica-nemica!
