Il cattivo sonno dei bambini - brutte abitudini e consigli |
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| Bimboflap Blog - Genitori | |||
| Scritto da Vera Moretti - Martedì 16 Novembre 2010 13:37 | |||
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Prima del rimedio, infatti, bisognerebbe trovare la causa dell’insonnia o della difficoltà ad addormentarsi, che spesso sono da ricercarsi nelle abitudini familiari. Far addormentare un bambino davanti alla televisione o al computer certo non aiuta a creare le premesse per un sonno tranquillo. E’ difficile, infatti, che dopo cena vengano proposti programmi adatti ai minori, perciò la visione a bimbi troppo piccoli potrebbe causare confusione oppure stimolarli in modo eccessivo fino a comprometterne il riposo. Il risultato di questa cattiva abitudine sono, in molti casi, le parasonnie, come il sonnambulismo, parlare di notte o svegliarsi con tremore. Sono tutti sintomi legati a situazioni di eccitabilità dei neuroni che potrebbero diminuire se si usasse qualche accortezza in più quando si avvicina la sera. Cosa c’è di meglio di un bel bagno caldo, che favorisce il rilassamento fisico e mentale? In alternativa, leggere una favola con una luce soffusa potrebbe essere un’ottima idea, poiché darebbe la possibilità a genitore e bambino di stare insieme e augurarsi la buona notte creando il giusto clima. Queste soluzioni fanno parte del “rito della nanna” tanto declamato dai pediatri, semplice ma di sicuro successo. L’importante è mantenere la calma e non farsi distrarre da altre incombenze. In quel momento non dev’esserci spazio per nessun altro. E se le cause dell’insonnia sono di tipo fisiologico? Non sempre, infatti, la colpa è da imputare alla distrazione dei genitori. Ci possono essere problemi fisici alla base del problema.
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Si sa, uno dei pensieri che maggiormente affligge i genitori di bimbi piccoli è il sonno. Sin da quando è nella pancia, ci si chiede se, una volta nato, il bambino dormirà.
