No alla tisana al finocchio |
|
| Bimboflap Blog - Salute | |||
| Scritto da Vera Moretti - Lunedì 18 Aprile 2011 11:49 | |||
|
Ci sono casi in cui, però, il latte sembra non bastare, soprattutto durante il periodo difficile delle coliche gassose. Si manifestano nei primi mesi di vita dei piccoli sottoforma di mal di pancia che certo non passano inosservati, soprattutto perché il pianto dei bimbi diventa così forte che, no, purtroppo dubbi non ce sono! Un neonato, abituato a trovare consolazione e nutrimento dal seno della mamma, anche in quel caso, quando il dolore è forte e non da tregua, vorrebbe succhiarne un po’ non sapendo, ovviamente, che ciò gli aumenterebbe ulteriormente il dolore. In questi casi, le mamme avevano imparato a ricorrere alle tisane al finocchio, che venivano date al bambino nel biberon e che dovevano contribuire ad attenuare il dolore e permettere di eliminare il gas in eccesso nel pancino del bebè. Ora però, qualunque siano i risultati ottenuti, questa usanza dovrà essere interrotta, perché, a quanto pare, la tisana al finocchio è nociva per i bambini fino ai 4 anni. Perché? Una ricerca condotta dall'Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e dall’Emea, l'Agenzia europea per la valutazione scientifica dei farmaci, ha stabilito che i semi di finocchio contengono quantità elevate di estragolo, sostanza che, assunta in grosse quantità, può essere cancerogena e genotossica. Con l’aumentare degli anni, l’organismo si fa più forte e quindi il pericolo diminuisce sensibilmente, ma al di sotto dei quattro anni è meglio evitare questa bevanda. Ci sono altri rimedi per ovviare al problema delle coliche? A quanto pare no e le mamme devono rassegnarsi a fare passeggiate in tutta la casa cullando il bambino e massaggiandogli la pancia, anche perché, come dice il dottor Marcello Giovannini, presidente del Sinupe, la Società italiana di nutrizione pediatrica “Il latte materno contiene una piccola quantità di lattosio che agisce sul colon dando luogo a piccole coliche, utili al bambino per crescere”. L’unica cosa che i genitori possono fare, dunque, è avere pazienza, sapendo che prima o poi questo periodo passerà, ma almeno saranno sicuri che la salute del bambino non è a rischio.
|

Si sa, i neonati, si raccomandano tanto i pediatri, vanno nutriti solo con latte materno, se possibile, e non dev’essere somministrata loro alcuna bevanda. Nutrimento e idratazione derivano dal latte stesso, senza la necessità di ricorrere ad altro.
