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I vostri bambini hanno l’otite? Allora, per farli guarire, non andate in farmacia ma…al supermercato! Ebbene sì, il posto giusto è quello perché, per alleviare questo disturbo, molto comune nei bambini, invece di gocce ed antibiotici si può dare al bimbo un chewing-gum allo xilitolo!
Uno studio tutto italiano che viene dall’Università di Torino, infatti, sostiene che per prevenire l’otite nei bimbi è molto utile masticare chewing-gum, o meglio, sfruttare le potenzialità benefiche di un dolcificante contenuto nelle comuni gomme da masticare: lo xilitolo.
Ma perché dovrebbe funzionare? La spiegazione è da ricercare nelle proprietà dello xilitolo che, essendo un antibatterico, riuscirebbe a scongiurare la proliferazione di batteri nelle orecchie del bambino e, quindi, scongiurare le dolorose infezioni che scatenano l’otite. Dai risultati della ricerca sembra che queste ipotesi siano fondate, dal momento che, nei bambini ai quali è stato somministrato lo xilitolo sottoforma di cicca, il numero di otiti si è ridotto del 25%.
In ogni caso, i ricercatori stanno sperimentando altre alternative, oltre al chewing-gum, alle solite medicine contro il mal d’orecchi, come ad esempio uno spray nasale, che contenga ovviamente questo componente. Anche se, ricordiamolo, è anche la masticazione che permette, aprendo le trombe di Eustachio, allo xilitolo di diffondersi.
Tutto ciò può servire da monito ai genitori un po’ troppo “fissati” con l’antibiotico. Non sempre è la soluzione giusta, perché non sempre la causa dell’otite è batterica ma può essere anche virale, e in questo caso potrebbe fare il suo corso senza medicinali particolarmente aggressivi. È quindi indispensabile valutare se il bambino ha la febbre e se questa persiste per più di 48 ore, e constatare il suo stato di salute in generale facendo controllare le membrane timpaniche.
Tutto ciò dunque, non è possibile con un semplice “fai da te” casalingo ma solo durante la visita dal pediatra.
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