L'allattamento materno è sempre la migliore soluzione

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Bimboflap Blog - Salute
Scritto da Vera Moretti  -  Mercoledì 18 Gennaio 2012 13:31

maternoIl vostro bebè piange spesso e fatica a calmarsi o addormentarsi da solo? La causa potrebbe essere il tipo di allattamento, poiché quello materno sembra che influisca di più sul pianto.


Perché questo? La suzione è senz’altro faticosa e quando il latte non arriva subito, il piccolo si spazientisce, si irrita e, come prima conseguenza, comincia a piangere nervosissimo! Poco importa se, di lì a pochi secondi, il latte arriverà, perché lui lo vuole all’istante, nel momento in cui, affamato, si attacca al seno della mamma. E, anche qualora il latte fosse presente in quantità fin dalla prima succhiata, è possibile che, essendo piccolino, il neonato si stanchi presto e termini la poppata troppo presto. In questo caso, dopo un’immediata sensazione di sazietà, tornerà a reclamare il latte, perché i morsi della fame saranno ricominciati.
Problemi che non si verificano con l’allattamento artificiale.


Tutti con il biberon, d’ora in poi? Neanche per sogno! E non solo perché il latte materno assicura, meglio e più di quello formulato, una nutrizione completa e una protezione maggiore da batteri e malattie, ma anche perché dosi eccessive potrebbero essere alla base dell’obesità infantile.


Questo è il risultato di uno studio condotto da un team di ricercatori del Medical Research Council in Inghilterra, che ha coinvolto 300 mamme delle quali 137 allattavano esclusivamente al seno, 88 usavano solo latte artificiale e 91 optavano per un allattamento misto. Interrogando le donne sul temperamento dei loro bambini, è emerso una maggiore inclinazione al pianto, e una minore predisposizione per il sonno regolare e continuato senza molte pause, fosse propria dei neonati allattati artificialmente nella maggioranza dei casi.


Si tratta di un risultato importante, perché, come ha sottolineato anche il pediatra che ha condotto la ricerca, spesso le mamme interrompono l’allattamento materno, in favore di quello artificiale, proprio perché in ansia riguardo il nutrimento del proprio bimbo.
Come se solo a biberon vuoto, fosse possibile stabilire che il bimbo ha effettivamente mangiato a sazietà.


Ciò che potrebbe spiegare la differenza riguarda il fatto che essere allattati artificialmente consente di ottenere più sostanze nutritive. I nostri risultati sono sostanzialmente simili ad altre fasi della vita: le persone spesso trovano conforto nel mangiare. I genitori dovrebbero avere aspettative più realistiche dal comportamento infantile, e dovrebbe ricevere una migliore comprensione e un adeguato sostegno per far fronte ai comportamenti difficili del neonato, se necessario”.


 

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