LA CONQUISTA DEL VASINO
L'estate e' la stagione che aiuta le mamme nel paziente lavoro di educazione
al vasino per i loro bimbi.
Per i bambini che hanno compiuto almeno 18 mesi, infatti, l'arrivo del
caldo può costituire un buon pretesto per abituarli a restare senza
pannolino durante il giorno: il pannolino, che, già da quando camminano
agilmente e si muovono con più sicurezza, diventa un fastidio,
in questo periodo provoca irritazioni della pelle, per via dell'aumentata
sudorazione. E' cosi' che i bambini, in estate, stanno volentieri senza
pannolino.
"Stare senza pannolino", pero', non significa immediatamente avere consapevolezza
degli stimoli del prorio corpo, ne' accettare di sedersi sul vasino, bensi'
e' una conquista che segna una tappa importante nella crescita e necessita
attenzione e pazienza da parte dei genitori.
Come capire
se il bimbo e' pronto
Sia che il vostro bimbo sia pronto per questo passo, sia che necessiti
di un po' di tempo ancora, potete lasciarlo libero dal pannolino quando
le circostanze lo permettono: quando siete in casa e quindi potete pulire
l'eventuale "laghetto", quando siete in spiaggia o nei prati.
Fare pipi' nelle mutandine serve al bmbino per prendere coscienza di questa
operazione: senza un contenimento, la pipi' che scivola lungo le gambe,
le prime volte li sorprende e noterete che la osserveranno molto attentamente.
Se il bimbo ú in grado di tenere la pipi' per almeno un'ora-un'ora e mezza
e se comprende e sa eseguire alcuni comandi (es. prendi quello, porta
quella cosa, ecc.) allora potete cominciare.
Il vasino e' una grande novita', per cui il bimbo deve avere occasione
per conoscerlo: lasciatelo giocare, mostrategli che si puo' riempire di
acqua, provate per gioco a farlo sedere di fronte a voi, sedute sul wc
(mi rivolgo alle mamme, perche' di solito sono loro che si occupano dell'educazione
degli sfinteri, ovviamente queste indicazioni sono rivolte anche ai papa').
Perche' non
vuole sedersi sul vasino
Puo' capitare che le prime volte non accetti di sedersi sul vasino, o
che ci resti seduto solo pochi secondi e subito scappi via correndo come
un pinguino, cioe' con pantaloni e mutandine calati alle caviglie.
Tutto normale: come gia' accennato il vasino e' una grossa novita' e per
questo puo' anche fare paura.
Non insistete, per non provocare un rifiuto, ma invitatelo a seguirvi
in bagno quando voi fate la pipi', proponendo il vasino come un gioco.
Il rifiuto puo' durare anche un po' di tempo (non stupitevi se per un
mese continua a non volerne sapere del vasino), l'importante ú voi non
vi mostriate innervosite o deluse, perche' questo puo', da un lato peggiorare
il rifiuto innescando una "prova di forza", dall'altro generare insicurezza
nel bambino che sente di non rispondere alle vostre aspettative.
Quando il bimbo compie questi grossi passaggi di crescita, ha bisogno
di essere sostenuto emotivamente, attarverso conferme del vostro affetto
e della vostra stima nei suoi confronti INCONDIZIONATAMENTE, indipendentemente
dalla sua riuscita o meno.
Inoltre, un notevole progresso, spesso, necessita di una piccola regressione
su qualche altro fronte: puÖ ad esempio chiedervi di essere imboccato,
anche se giš da tempo mangiava tutto da solo; assecondatelo in questa
sua "fatica di crescere", per un po', stimolandolo comunque a ricominciare
a mangiare da solo.
Non riesce
a farla
Finalmente si e' convinto a stare sul vasino, ci passa anche 15 - 20 minuti
paziente, ma non fa nulla. Anche questa tappa fa parte del processo di
autonomia, il bambino ha accettato il vasino ma non riesce a rilassare
i muscoli e far uscire la pipi' o la cacca.
In questo potete aiutarlo lascindogli tra le mani qualche gioco, come
la carta igienica da strappare, qualche oggetto del bagno... in modo che
si distragga e si rilassi.
Ovviamente dovete proporgli il vasino quando pensate sia ora di farla,
quando e' passata almeno un'ora e mezza dall'ultima volta. Il rumore dell'acqua
del rubinetto che scorre puo' stimolare la fuoriuscita della pipi'. Se
proprio non viene, mostrategli il vasino vuoto e pazientate ancora.
Qualche
statagemma
Osservare un amichetto/un'amichetta
Osservare un amichetto mentre la sta facendo nel vasino e poi constatrne
il contenuto e' molto utile per aiutare il bambino a capire bene quello
che deve fare e che non e' un'operazione difficile.
Pupazzi che fanno pipi'
I giochini di plastica che hanno la valvolina al fondo sono utili per
fare comprendere come si fa la pipi' nel vasino: con mia figlia, riempivo
di acqua Pippo, che era raffigurato seduto, e poi gli premevo il pancino,
sul vasino, per fare uscire l'acqua come fosse pipi'.
Un premio
Imparare a fare la pipi' nel vasino e', come abbiamo detto, una tappa
di crescita e va festeggiata. Promettegli qualcosa, che "meriti" la fatica
di questo passo. Ad esempio a mia figlia avevo promesso una "vera" bambola,
dal momento che lei aveva solo pupazzi di peluches.
Carta igienica colorata
Per rendere il tutto piu' divertente potete scegliere un vasino con una
forma particolare e comprare qualche rotolo di carta igienica colorata.
L'ha fatta!
Ecco che per la prima volta ha prodotto qualcosa nel vasino!
E' una conquista importante, complimentatevi con lui, festeggiatelo e
lasciategli osservare quello che ha prodotto: ne sara' orgoglioso e gli
servira' per la volta successiva.
Ha imparato
ma la fa ancora in giro
Da quando la fa la prima volta a quando diventa autonomo sotto questo
aspetto ci vuole ancora tempo e dovrete ancora molte volte tenere pronti
secchio e straccio. Specie all'inizio, non vorra' interrompere i giochi
per sedersi sul vasino e quindi vi dira' che non deve farla, e poi lasciera'
il laghetto per la casa. Altre volte non fara' in tempo a dirvi che deve
andare in bagno...che se la trovera' nei pantaloni. Oppure "farla in terra"
sara' un modo per dimostrarsi arrabbiato con voi, per fare un dispetto.
Non ci sono regole fisse di comportamento, bensi' occorre un po' di "sano
buonsenso": quando involontariamente gli sara' scappata, vi mostrerete
comprensivi, facendogli notare con dolcezza qual e' il posto giusto per
pipi' e cacca; se la fara' in giro subito dopo che gli avete proposto
il vasino o se capirete che è un dispetto, allora sarete piu' severi,
sempre nella direzione di aiutarlo a capire qual e' il comportamento corretto.