LE COPPIE OMOSESSUALI
In Italia, due persone dello stesso sesso che convivono come una coppia
non possono sposarsi e neppure vedere riconosciuta la propria convivenza
come 'famiglia di fatto'.
Pertanto non possono godere dei diritti che tali opzioni comportano per
le coppie eterosessuali (assegnazione di case, adozione di bambini, testimonianze
in tribunale, diritti pensionistici ed ereditari, risarcimenti ecc.).
Esiste una raccomandazione del Parlamento Europeo (Risoluzione A30028/94)
che invita gli Stati membri ad abolire ogni "disparità di trattamento
delle persone con orientamento omosessuale" e in particolare a eliminare
"gli ostacoli frapposti al matrimonio di coppie omosessuali, ovvero a
un istituto giuridico equivalente, garantendo pienamente diritti e vantaggi
del matrimonio e consentendo la registrazione delle unioni".
In Italia, tuttavia, non c'è una legge precisa che possa essere abrogata
o modificata per porre rimedio a questa discriminazione e le sentenze possono
continuare a dare per sottinteso che l'istituto matrimoniale si applichi
unicamente a due persone di sesso diverso.