DIMOSTRAZIONE DELLA CONVIVENZA
Può essere sempre utile dimostrare di convivere 'more uxorio' da un
certo periodo di tempo: per ottenere l'assegnazione di un alloggio popolare
(sempre che il regolamento comunale prenda in considerazione le famiglie
di fatto), per accedere alle visite carcerarie, per avanzare in giudizio
una pretesa di risarcimento nel caso in cui il partner sia rimasto vittima
di omicidio. Oppure, più semplice mente, per avere un riconoscimento
simbolico della propria famiglia.
In Comune si possono chiedere due tipi di documenti. Il primo consiste
in una dichiarazione personale sottoscritta da entrambi i conviventi e
autenticata da un pubblico ufficiale in cui si afferma di vivere insieme
come marito e moglie da un certo periodo di tempo.
Inoltre si può chiedere un certificato di residenza (o domicilio)
congiunto, che si limita ad attestare la coabitazione, ma che è
l'unico ad essere considerato prova legale della convivenza.