IL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI DEI CONIUGI
Nell'attuale Diritto di famiglia sono state eliminate tutte le disparità
fra marito e moglie: è prevista un'assoluta parità di diritti
e viene imposta una parità di doveri altrettanto assoluta. Per
entrambi i coniugi i doveri del matrimonio sono quelli della fedeltà,
dell'assistenza morale e materiale, della collaborazione e della coabitazione
(art. 143 Cod. Civ.).
Unico residuo della 'supremazia' del marito è il potere del padre
di prendere le decisioni urgenti in caso di grave pericolo per il figlio.
Il dovere di fedeltà impone ai coniugi sia di
astenersi dall'avere rapporti sessuali con terzi sia di avere figli con
una persona diversa dal consorte legittimo.
Per collaborazione si intende sia quella quotidiana al
normale andamento familiare (cooperazione di entrambi i coniugi al lavoro
in generale e a quello domestico in particolare), sia la partecipazione
sul piano finanziario al mantenimento dei figli: la moglie come il marito
è tenuta, in proporzione alle sue sostanze e alle sue capacità
di lavoro, a contribuire ai bisogni della famiglia (contributo che può
anche consistere nella prestazione di lavoro domestico, economicamente
rilevante come qualsiasi altro tipo di lavoro).
L'obbligo di assistenza morale e materiale non è solo quello che
prevede di prendersi cura del proprio coniuge in caso malattia o infermità,
nè soltanto di contribuire al mantenimento del partner, ma si concretizza
principalmente nel dovere di rispettare la personalità e le esigenze
del proprio compagno.