LA LUCERTOLA AGNESE
Da tempo Annalisa aveva notato un inquilino particolare che aveva trovato
casa in una spaccatura del suo balcone.
Un personaggio un po’ pigro ma guardingo, che, se Annalisa riusciva
a rimanere immobile e nascosta, andava a stendersi sul caldo muro assolato
vicino alla camera della bimba.
Annalisa lo osservava a lungo: al sole, magicamente quell’animaletto
cambiava tonalità della sua verde pelle squamosa.
Il corpo era piatto e per questo riusciva rapidamente a infilarsi nelle
crepe del muro non appena qualche movimento di Annalisa lo insospettiva.
Un pomeriggio però Annalisa ebbe un’occasione speciale per
venire a contatto con quell’animaletto buffo: stava facendo merenda,
un bel panino traboccante di prosciutto crudo… seduta in un angolo
del balcone, al tiepido sole primaverile.
Mi è venuta un’idea fantastica!
– pensò Annalisa – sono sicura
che ad un boccone così ghiotto la mia piccola amica non potrà
resistere!
E staccò un pezzo di prosciutto dal suo panino e lo sistemò
vicino all’apertura della sua tana; poi restò immobile ad
aspettare.
La sua curiosità fu presto ripagata: l’animaletto sbucò
dalla tana e mangiò tutto in un boccone unico.
-Aspetta! – provò a dire
Annalisa.
Ma l’animaletto si ritrasse subito nella sua tana.

-Va bene – pensò Annalisa
– ti aspetterò per la prossima merenda.
Il pomeriggio successivo c’era di nuovo un bel sole tiepido e Annalisa
si appostò speranzosa.
Anche l’animaletto, forse, aspettava quel momento perché,
appena Annalisa mise il prosciutto vicino alla tana, schizzò fuori
e lo mangiò in un boccone.
Mentre Annalisa continuava ad osservare l’animaletto che usciva
dalla tana e andava a riscaldarsi al sole, la nonna si accorse che la
bambina era tutta occupata e immobile sul balcone. Le si avvicinò
piano.
- Oh, Annalisa, hai trovato una lucertola?
- Ecco che cos’è! Esclamò
felice Annalisa. Una lucertola!
- Oh, certamente! Conosco anche un proverbio
sulla lucertola: “ Per Santa Agnes la laserta è nella sies
”(a Santa Agnese la lucertola è nella siepe-cioè il
21 Gennaio). Disse la nonna
- Nonna, sai che questa lucertola passa tanto
tempo sdraiata al sole?! – Disse allegra Annalisa.
- La lucertola è un animaletto un po’
particolare. Si dice che ha il sangue freddo, perché la sua temperatura
del corpo dipende dalla temperatura esterna. Per scaldarsi ha bisogno
di stare al sole.
Pensa che, quando fa freddo, la lucertola sta immobile, rallenta il battito
del suo cuoricino, risparmia le energie.
In inverno, si rintana in qualche crepa o buco e va in letargo, cioè
dorme fino a quando non torna la primavera.
Annalisa era felice, adesso conosceva qualcosa di più della sua
piccola amica.
-Ti chiamerò Agnese.
Ciao Agnese, ci vediamo per la merenda!
(Chiara Grattoni)
Vai
alla Biblioteca delle fiabe, con l'elenco di tutte le fiabe >>