IL SEMINO PACO TARASSACO
<<Dai
ragazzi, siete pronti?
Si sta avvicinando un bambino…
Vedrete che è la volta giusta… se siamo fortunati, soffia
fortissimo e allora sì che si viaggia!>>
Ecco che una manina cicciottella afferra un gambo spesso, e stacca
uno di quei soffioncini, che in estate fanno capolino, numerosi, nei prati
e nei giardini in città.
Prende un po’ di fiato e poi SOFFIAAAA!
<<Visto ragazzi? Adesso si vola! Buona fortuna!>>
Dal soffione si staccano tantissimi ombrellini bianchi, che vengono portati
in aria dal venticello.
Ma chi avrà parlato?
<<Sono stato io, Paco Tarassaco in persona….
O meglio in seme!>>
Oh, curioso! Ecco qua un semino di quelli che sembrano ombrellini bianchi…
<< Per la precisione sono un semino di
Tarassaco, quella pianta che qualcuno chiama girasole piccolino perché
fa un simpatico fiore giallo, con le foglie seghettate che molti di voi
mangiano in insalata… Comunque, come vi ho già detto mi chiamo
Paco. >>
Teniamo un momentino Paco in una mano e guardiamolo bene…
<< Bè, non vorrete farmi arrossire!
Dai non guardatemi così… ci sono un mucchio di altri semini
come me che viaggiano con l’aria. Questo ombrellino fatto di peletti
che abbiamo in testa serve proprio per farci volare meglio!>>
E dove ve ne andate di bello?
<< Di bello? Chi lo sa! Dove ci porta il
vento! Per un semino come me è bello quando si arriva in un prato
dove la terra è ricca di nutrimento… così mi poso
e posso lasciarmi germogliare.>>
E che cos’hai lì sotto nel fagottino panciuto che sta attaccato
all’ombrellino?
<< Cibo, cibo per la piantina che nascerà
quando io germoglierò…
Prima di mettere le foglioline, le piantine mettono un piccolo stelo.
Per crescere e mettere anche le foglie, lo stelo ha bisogno di nutrimento,
così qui nel pacchettino del semino tengo proprio quello che occorre
alla nuova piantina!>>
E quando la piantina crescerà…
<<Bè, quando la piantina avrà
messo le sue prime foglioline… saranno proprio loro a procurare
il cibo per la pianta, utilizzando aria, acqua e naturalmente l’energia
del sole.>>
Certo che il tarassaco è proprio furbo a dotare i suoi semini di
ombrellini per farli volare lontano e raggiungere un altro terreno dove
far nascere altre piantine…
<<Sì ma non siamo mica gli unici
semini volanti! Come me, fanno anche i semi dell’acero e del pioppo…
voi non avete mai visto dei semini che sembrano eliche di un elicottero?
Però ci sono anche semini che stanno agganciarsi al pelo degli
animali con dei piccoli uncini e così si fanno portare in giro
da cani, gatti…>>
Davvero curioso, signor Paco! Ma i semini che non volano e non viaggiano
sul dorso degli animali, come fanno a spostarsi?
<< Ci sono dei semini che se ne stanno
nascosti nei frutti aspettando che qualche uccello goloso li pappi tutti…
e poi, vi farà ridere, pensate da dove escono… provate ad
indovinare!>>
Be’ anche questo allora è un sistema per viaggiare!
<<Quando hanno messo le radici, le piante
non possono più viaggiare… ma noi semini, piccoli e leggeri,
siamo fatti apposta per andare lontano, siamo dei veri viaggiatori avventurosi!
Adesso però, per piacere, soffiate forte, così io riprendo
il volo!
Ciao!>>
(a cura di Chiara Grattoni)
Vai
alla Biblioteca delle fiabe, con l'elenco di tutte le fiabe >>