In caso di assenza prevedibile i genitori devono preventivamente avvertire il personale del nido e precisare la presumibile durata dell'assenza. Negli altri casi i genitori devono avvertire entro le ore 9 del primo giorno dell'assenza.
In caso di malattia per più di 5 giorni (compresi sabato e festivi) per essere riammessi è necessario presentare una dichiarazione del medico curante circa l'idoneità alla frequenza (D.P.R. 22/12/1967, n. 1518, art. 42).
L'educatore è tenuto a non accogliere i bambini i cui genitori non ottemperino alla suddetta norma.
Dopo 15 giorni di assenza ingiustificata, il coordinatore degli asili nido, compiute le opportune verifiche, può proporre la perdita del posto del bambino in questione, che sarà presentata al Comitato di gestione e partecipazione.
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