
Quando non si deve andare a letto presto perché il giorno dopo la scuola è chiusa, spesso organizziamo una specie di “Febbre del sabato sera”, anche quando sabato non è.
Per scacciare tutta la stanchezza e il torpore di giornate passate seduti a studiare o lavorare, ci vestiamo comodi, accendiamo la musica e…si comuncia a ballare! Non c’è niente di meglio per scaricare le tensioni e recuperare un po’ di energie positive, senza dimenticare le risate e il divertimento ad inventare nuovi passi!
Fino a qualche giorno fa, però, c’era un problema : la musica! Era difficile accontentare tutti, ma soprattutto stupire i bambini con canzoni sempre nuove. Alla fine, erano sempre le stesse e, benché apprezzate, cominciavo a intravedere qualche sbadiglio. Tutto questo, però, è cambiato da quando abbiamo fatto una grande scoperta.
Siamo riusciti a scovare una bellissima radio online tutta dedicata ai bambini, che trasmette 24 ore su 24 canzoncine solo per loro, dove anche la pubblicità è simpatica e se ogni tanto qualcuno parla non lo fa per raccontare stupidaggini, ma per narrare una storia o per farci ridere con una barzelletta! Volete sapere il suo nome? Ma certo, eccolo qui. Si chiama la radiolina e la trovate al sito www.laradiolina.it . Vengono trasmesse canzoni dello Zecchino d’oro, dell’Ambrogino d’oro, sigle tv e canzoni “dei grandi” rivisitate e cantate dai bambini. Da quando l’abbiamo scoperta, non si sente altro in casa, ma anche io e mio marito siamo felici, perché non dobbiamo più implorare i nostri figli di cambiare disco! Insomma, si evitano i “tormentoni” e la gran varietà di musica proposta a volte tocca anche i nostri ricordi di bimbi, magari ascoltando ritornelli della nostra infanzia.
Mentre si ascolta la radio, poi, si possono , attraverso il supporto del portale, imparare giochi nuovi. Noi, ad esempio, ci siamo divertiti un modo a trasformare in personaggi i mestoli di legno! Oppure si possono imparare alcune canzoni grazie al karaoke, e questo è utile a chi sta imparando a leggere. O ancora, ascoltare o leggere una bella filastrocca.
E, per ultimo ma non meno importante, ci è piaciuta l’intenzione di entrare nei reparti pediatrici degli ospedali, per intrattenere i piccoli malati e far affrontare magari con un sorriso le difficili terapie. A questo proposito, c’è anche un elenco di organizzazioni che supportano i bambini meno fortunati dei nostri. Potrebbe essere un pretesto per far venire in contatto i nostri figli con un modo a loro sconosciuto ma purtroppo esistente, non vi pare?
Insomma, vale la pena di conoscere questa simpatica e generosa radiolina? Noi diciamo di sì, andate a trovarla anche voi!